messico

Il Messico ha un territorio a prevalenza montuoso, fatta eccezione per la Penisola dello Yucatan e le coste del Golfo del Messico.

170.000 chilometri quadrati della superficie del Paese, sono considerati “Aree Naturali Protette”.

Sono inclusi 34 riserve della biosfera (ecosistemi inalterati), 64 parchi nazionali, 4 monumenti naturali, 26 aree per proteggere la flora e la fauna, 4 zone di protezione naturale e 17 santuari (zone con una ricca diversità delle specie).

Punto ideale di partenza per scoprire gli splendidi fondali messicani è Playa del Carmen: se Cancun è considerata una piccola Miami e Tulum è una località più gradita al turismo ecologico e di poche risorse economiche, Playa del Carmen  è perfettamente collegata con qualsiasi sito archeologico o tour ecologico della Penisola.

La cittadina sorge a pochi chilometri da Cancun e a un passo dalla Barriera Corallina di Cozumel. La ricchezza del reef caraibico è ben nota e le immersioni offrono una concentrazione impressionante di tutti i tipi di flora e fauna tropicale (tartarughe, aquile di mare, razze, mante, murene di ogni tipo, squali e altra grossa fauna di barriera) che circondano le formazioni coralline.

Non c’é posto al mondo con più fiumi sotterranei che la Riviera Maya e la Penisola dello Yucatan. I Cenotes, che si trovano solo in questa parte del mondo, sono delle piscine naturali di acqua fresca nella giungla che danno l’accesso a questi sistemi di fiumi sotterranei.

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